'Alcuni esponenti del governo in evidente stato di angoscia hanno rilanciato la tesi del complotto internazionale e non contenti hanno addirittura evocato spettro delle brigate rosse.
Un simile linguaggio ci riporta ai periodi della strategia della tensione e rischia di alimentare il sospetto che alcuni settori del governo siano pronti a qualsiasi avventura'.
E' quanto afferma in una nota Giuseppe Giulietti, portavoce dell'associazione Articolo 21. 'In attesa di scoprire i mandanti del complotto internazionale ed il ruolo delle brigate rosse - continua Giulietti - dobbiamo invece constatare che per ora in azione, per usare sempre il loro linguaggio, si vedono solo le 'brigate mediatiche azzurre' che hanno ormai messo sotto controllo quasi tutti i tg'. Per il portavoce di Art. 21, 'quello che sta accadendo in tv e' senza precedenti e sara' forse il caso che tutte le opposizioni dentro e fuori il Parlamento concordino le opportune iniziative da assumere in sede internazionale e nazionale'.
18/06/2009 15:21