Acqua: basta con le fandonie di chi vuole regalare l'acqua ai privati
| Vita Politica - Iniziative |
Pronto il comitato provvisorio di raccolta delle firme per un referendum abrogativo contro la privatizzazione dell'acqua. La Federconsumatori ritiene che è necessario fare chiarezza in tema di servizio idrico.
E' necessario sgomberare il campo dalle fandonie dichi afferma che, con la recente norma, non si privatizza l'acqua,bensì la gestione della rete.Chi capta l'acqua, la distribuisce, la vende e ne incassa i proventi, di fatto, ne è il padrone.
Quindi, il Decreto Ronchi, che ha incassato la fiducia del Governo attua una privatizzazione dell'acqua a tutti gli effetti, con le numerose conseguenze negative che tale misura comporterà, in termini di speculazioni, di aumento delle tariffe e di possibili infiltrazioni malavitose. Le esperienze già fatte in questo campo hanno registrato risultati tutt'altro che positivi, con aumenti delle tariffe, "bollettepazze" e richieste di aumenti retroattivi. Difronte a questa norma inaccettabile, che vuole mettere nelle mani di privati un bene vitale quale l'acqua, le associazioni afferenti ad Adusbef, Federconsumatori e Movimento Consumatori nazionali, ribadiscono che sono pronte alla raccolta di firme per un referenduma brogativo.
Il comitato provvisorio organizzato da Adusbef, Federconsumatori e Movimento Consumatori per tale raccolta di firme ha sede presso la Federconsumatori Nazionale, in Via Palestro, 11 – Roma, email:federconsumatori@federconsumatori.it Quanto prima ci attiveremo anche a livello provinciale perché anche nella nostra provincia la situazione è molto seria.
Giovanni Nardone
Non dimenticare!! L'acqua è l'elemento primordiale per eccellenza: uno degli elementi fondamentali nella vita dell'uomo e attualmente anche uno dei diritti fondamentali di ogni uomo e di ogni donna che popolano il nostro pianeta. Padre Alex Zanotelli
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Ultimo aggiornamento (Lunedì 23 Novembre 2009 18:36)







