Contro il referendum un muro di omertà
| Vita Politica - Iniziative |
Frosinone.Una conferenza stampa per squarciare il velo di silenzio caduto sul quesito referendario sul nucleare del 12 e 13 giugno prossimi. Questa, in estrema sintesi, la ragione della conferenza stampa del comitato di Frosinone, "Fermiamo il Nucleare" svoltasi sabato mattina presso la sede CIA di Frosinone, composto da oltre 20 realtà associative locali.
"Tutti i media hanno strombazzato la notizia che il referendum non di farà perché il Governo ha cancellato le leggi sul nucleare. Nulla di più falso" dichiara il portavoce del comitato Marco Campagna.
Infatti, per il Comitato "Fermiamo il nucleare non c'è stata alcuna cancellazione del piano sul nucleare, ma solo un rinvio di pochi anni "Vogliono far credere che il referendum non di farà in modo che non si arrivi al quorum: un atteggiamento vigliacco da parte del Governo" ribadisce il portavoce" Ma i cittadini non sono impotenti, e possono decidere del proprio futuro e di quello dei propri figli andando a votare il 12 e 13 giugno prossimi per il si"
I fatti sembrano dar ragione al comitato: sulle reti Rai è partita da pochissimi giorni la campagna informativa sul referendum, con un ingiustificato e colpevole ritardo che ha costretto anche gli artisti del concerto del primo maggio a tacere sulla questione nucleare.
Una questione che vede i favorevoli al nucleare travolti nelle loro certezze dall'incidente di Fukushima, che ha mostrato al mondo quanto questa tecnologia sia potenzialmente distruttiva
Il nucleare, infatti, sembra non garantire quella sicurezza minima capace di tranquillizzare le popolazioni ospitanti un impianto, oltre a non avere tempi certi di realizzazione delle centrali molto lunghi.
"Qui non si tratta di contrapporsi ciecamente al nucleare, ma di guardare in faccia a realtà" riprende Campagna "I rischi ambientali sono altissimi, non esiste una soluzione alle scorie, tutto il mondo sta abbandonando l'atomo e per di più tra 50 anni potrebbe non esserci più uranio".
La soluzione al problema energetico per il comitato sta nelle rinnovabili "Basti pensare al fatto che in 3 anni con il risparmio energetico, l'energia eolica e solare in Italia abbiamo prodotto la stessa energia di 3 centrali nucleari"ricorda il giovane portavoce.
Il comitato ha infine illustrato le numerose iniziative da mettere in campo per sensibilizzare la popolazione locale "Chiederemo ad ogni candidato alle prossime amministrative di firmare una dichiarazione contro il nucleare "precisa il portavoce di Fermiamo il nucleare "Saremo presenti nei mercati, nei locali frequentati da giovani,nelle strade, nelle piazze della nostra provincia per far cadere il muro di omertà eretto intorno al nucleare e per far i si contro il nucleare il prossimo 12 e 13 giugno"
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