Partiti e qualità della politica
| Vita Politica - Dibattito |
di Ermisio Mazzocchi - L'articolo di Umberto Celani, ironico e pungente, induce a fare qualche considerazione. Non c'è dubbio che esiste un problema della qualità della politica, che investe tutti i partiti, compreso il PD, e investe gli obiettivi che la politica si pone.
Tuttavia occorre avere chiaro e definito il progetto di cambiamento dei modelli socio-economici che non penalizzi né escluda nessuno e sappia raccogliere i fermenti di una società i cui malesseri sono stati denunciati più volte anche nella nostra provincia dalle alte gerarchie della Chiesa e dallo stesso Abate di Montecassino.
Il PD deve avere il coraggio di definire con maggior vigore questa scelta all'interno di una cornice etico-politica, superando incresciosi e sgradevoli fatti personali e non, per entrare in sintonia fino in fondo con il comune sentire dei cittadini.
Una ricerca di identità e di valori da perseguire nella quotidiana azione politica che metta al centro i bisogni di tutti: lavoro, scuola, sanità.
Non nascondo le difficoltà che troviamo a perseguire un cammino lineare e senza intoppi, ma nella forza di un progetto innovatore e nella convinzione di un cambiamento reale per il futuro del paese risiedono le motivazioni che consentono di abbattere quelle difficoltà.
No, caro Umberto, non siamo all'ultimo respiro. Il PD è una forza politica autorevole e credibile e costituisce un polo di attrazione per chi voglia sconfiggere il centro-destra e porsi nella prospettiva di alternativa di governo, svolgendo una funzione di orientamento e di sintesi nei conflitti che attraversano la società.
Prendiamo il caso di Frosinone, città che meriterebbe una riflessione a parte. Il PD ha trovato un'unità di valutazione e un chiaro obiettivo politico nel contribuire alla formulazione di un programma che qualifica l'amministrazione di centro-sinistra. Quando è chiara la funzione politica di un partito, difficilmente sbanda e svilisce la sua politica.
Priorità nell'agenda politica del partito democratico: trasmettere fiducia e dignità politica per recuperare anche quel 50% degli astenuti, delusi da una politica di maniera e priva di corposità propositiva.
Spetta al PD costruire una linea politica condivisa al suo interno, scaturita da una normale e democratica dialettica tra le diverse componenti, senza prevaricare e aggiudicarsi ciascuno meriti che sono di tutti, capace di allargare l'orizzonte di alleanze per dare dinamicità e consistenza all'alternativa ad una cultura di governo devastante del centro-destra.
La convinzione politica in questa elezione regionale non porta una plumbea campagna elettorale, ma a rilanciare una vigorosa iniziativa, anche con una forte e naturale competizione tra i candidati, di riscatto rispetto alla sconfitta delle provinciali e a riconfermare il governo di centro-sinistra nella regione.
Ermisio Mazzocchi
Direzione provinciale PD
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Ultimo aggiornamento (Martedì 02 Febbraio 2010 18:13)




