Augusto Pigliacelli (PDL) critica il piano casa della Regione Lazio
“Tradita l’intesa Governo - regioni”
Nel corso del suo interventi pronunciato in Consiglio Regionale, l’ On. Augusto Pigliacelli ha attaccato duramente la maggioranza di centrosinistra e la Giunta Marrazzo, criticando con decisione il Piano Casa del Lazio.
“Questa proposta di legge” – ha esordito l’on. Pigliacelli - “non risponde in alcun modo alle intenzioni espresse dal nostro Governo centrale. Quella che poteva essere una grandissima opportunità di rilancio per l’economia e per l’occupazione si è trasformata, alla fine, in un documento confuso e pieno di compromessi al ribasso, incapace di realizzare i propri effetti.”
“E’ dunque impossibile” – prosegue il Presidente del Co.Re.Co.Co. – “appoggiare un testo messo faticosamente in piedi dalla maggioranza regionale solo in virtù di accordi e limitazioni che certamente mortificheranno sul nascere le legittime speranze e aspirazioni dei cittadini, ma che in compenso mettono una pezza, solo momentanea, a coprire le laceranti divisioni interne che la rendono, di fatto, inesistente. E non finisce qui: in uno slancio di iperattività (francamente improbabile) la maggioranza pretende di regolare anche la spinosa questione dell’edilizia residenziale pubblica, che invece meriterebbe una trattazione a parte ed un proposta di legge separata. ”
“Per quanto mi riguarda – conclude il deputato regionale – ho deciso di presentare alcuni emendamenti nella speranza, nel caso venissero accolti, di migliorare l’impianto generale della legge ed ampliare il campo dei possibili fruitori. Auspico che quanto prima la maggioranza faccia un serio esame di coscienza a proposito della loro opera grossolana, per apportare in seguito modifiche e miglioramenti ad una proposta di legge che altrimenti sarebbe solo fumo negli occhi. Allo stesso modo, anche il Presidente Marrazzo dovrebbe iniziare a chiedersi in che modo lui, la sua giunta e la sua maggioranza, vogliano concludere la loro triste esperienza amministrativa. ” 04 AGOSTO 2009
Ufficio Stampa on. Augusto Pigliacelli



